Il 28 settembre inizia in Alabama il primo processo USA contro TikTok per presunti danni alla salute mentale degli adolescenti. Lo Stato accusa ByteDance di aver creato un sistema di dipendenza giovanile e fornito informazioni ingannevoli sulla sicurezza. L'accusa sostiene che algoritmi spingono i giovani verso contenuti estremi, contribuendo all'aumento di autolesionismo. Contestata l'efficacia dei controlli sull'età e l'accesso dei dati da parte del governo cinese. TikTok respinge le accuse, sottolineando la priorità della sicurezza giovanile. Altri 27 Stati e Washington hanno avviato azioni legali simili.