L'intelligenza artificiale apre nuove frontiere nello studio dell'obesità con la creazione di "gemelli digitali" dei pazienti. Questi modelli virtuali, costruiti su dati clinici e biologici, simuleranno strategie di prevenzione, previsione di risposta alle terapie e individuazione del rischio di complicanze. Un progetto nazionale, promosso dalla Società italiana dell'obesità (SIO), mira a raccogliere dati per creare un patrimonio informativo aggiornabile, utile alla diagnosi e alla terapia personalizzata. Le applicazioni cliniche dirette dell'IA sono ancora in fase iniziale e lo strumento è concepito per affiancare il medico.