L'indice STAR50 cinese, dedicato ai titoli tecnologici, ha perso il 40% del suo valore da luglio, con le aziende AI tra le più colpite. Analisti e media come Reuters e Financial Times segnalano lo scoppio di una bolla speculativa nel settore. Tra le cause: valutazioni elevate, modelli di business fragili e possibili restrizioni USA. Le aziende AI rappresentano il 42% del mercato azionario cinese. Modelli di business basati su offerte gratuite o a basso costo hanno innescato una corsa al ribasso, compromettendo la sostenibilità. Settori correlati come semiconduttori e robotica risentono del calo.