Ore dopo il rilascio della patch per WordPress 7.1.4, che corregge 22 vulnerabilità tra cui una esecuzione di codice remota non autenticata, i criminali informatici hanno iniziato a sfruttarla attivamente. La falla, che interessa le versioni da 4.7 a 7.1.3, permette l'esecuzione di codice tramite file di installazione temporanei lasciati accessibili durante il processo di aggiornamento. Wordfence ha registrato migliaia di tentativi di exploit. La patch introduce nuove misure di sicurezza, ma è fondamentale che gli amministratori verifichino l'aggiornamento del proprio sito e monitorino eventuali attività sospette.