La startup cinese DexForce utilizza dati sintetici generati in ambienti virtuali per addestrare robot umanoidi, un approccio alternativo alla raccolta di dati da lavoratori umani. L'obiettivo è ridurre costi e tempi di training per accelerare lo sviluppo di "physical artificial general intelligence". Il software di DexForce simula ambienti e interazioni per trasferire l'apprendimento alle macchine fisiche, promettendo un addestramento più rapido ed efficiente. L'azienda, supportata da importanti investitori, vede questo metodo come una svolta per il settore, simile all'impatto di ChatGPT sull'AI generativa.