Un avvocato del New Mexico, Stephen D. Aarons, è stato multato di 5.000 dollari, rimosso da un caso e sospeso dalle udienze per aver presentato memorie con testimonianze fittizie create da ChatGPT. La Corte Suprema dello Stato ha ritenuto l'atto un oltraggio, segnalando che le "allucinazioni" dell'IA sono ormai comuni. Aarons ha parlato di errore in buona fede, omettendo di informare il cliente detenuto sull'utilizzo dello strumento. La vicenda solleva interrogativi sull'affidabilità dell'IA in contesti legali.