Apple introduce nuove restrizioni per l'impostazione "Accesso Completo al Disco" su macOS, a seguito di segnalazioni su app di IA che accedevano a dati sensibili degli utenti. La funzionalità, originariamente pensata per i backup, è ora considerata rischiosa a causa delle crescenti capacità degli agenti AI. Apple afferma che d'ora in poi l'autorizzazione richiederà un'azione esplicita dell'utente per garantire piena consapevolezza dei rischi legati all'accesso a file, messaggi e cronologia di navigazione. La mossa segue casi come l'app Muse di Meta e potenziali vulnerabilità in ChatGPT per Mac. L'obiettivo è aumentare la trasparenza e il controllo degli utenti sui propri dati.