Amazon ha bloccato l'accesso di Muse, l'agente AI di Meta capace di eseguire azioni per conto degli utenti, dalla sua piattaforma. La motivazione principale risiede nella protezione del proprio ecosistema pubblicitario, dove la visibilità delle inserzioni da parte di utenti reali è cruciale. L'interazione di AI come Muse potrebbe deviare gli acquisti verso siti concorrenti, bypassando Amazon e riducendo l'efficacia della pubblicità. Nonostante il successo di Muse, Amazon mira a mantenere il controllo sui dati e a preferire propri agenti AI, come Rufus, per le operazioni sul proprio sito.